venerdì, maggio 31, 2013

Sorano-Saturnia

giovedì, maggio 30, 2013

Paganico-Latera

mercoledì, maggio 29, 2013

La stanchezza ti rincorrerà finché non deciderai di eliminare il tempo dai tuoi programmi e precipitare

chi sono questi? quello che vedete, due ciccioni. che fanno? quello che vedete, si picchiano a sangue. con cosa? con quello che vedete, delle lampade al neon.
ecco quindi cosa ho scoperto oggi: in Giappone c'è uno sport che è la lotta coi neon - ciccioni che si picchiano a sangue con lampade al neon.
non, non...boh.

martedì, maggio 28, 2013

manca spessore
manca inventiva
sembra tutto composto, studiato, frenato, anche quando "esce dagli schemi".
Mike Oldfield a venti anni ha fatto Tubular Bells, porca merda. non è questione di essere immaturi o non aver trovato tempo, è questione di


no,
è superfluo di fronte a...te, scomparso, interrompo

lunedì, maggio 27, 2013

Suonare col cuore per suonare nel cuore

"fermo, che cazzo fai? sei fuori di cervello?!"
"se l'ammazzo sono fuori di testa? è la vita il valore che da cui dipende la gravità di quello che faccio? non è ugualmente da pazzi uscire di casa e farsi centocinquanta chilometri in macchina per andare a noleggiare un film nella videoteca più lontana? non lo è perché qui sto per uccidere una persona? ha una rilevanza particolare avere a che fare con persone o con dì-vù-dì? quale ordine vado a rompere?"


che cazzo, fatevi una pastasciutta.

domenica, maggio 26, 2013

Non c'è limite al meglio

corre corre corre e poi si ricorda che mentre correva in effetti poteva anche camminare perché tanto ormai il treno era perduto.
ma la speranza
la speranza di prenderlo ed arrivare era così viva che certo poteva anche valerne la pena di correre fortissimo e velocissimo.
però
però niente, la coda del treno si vedeva filare via pianissimo e
se avesse corso di più, invece che fortissimo, fortissimissimo, o meglio ancora fortissimissimissimo!
o poteva ancora inseguirlo, ed infatti era quello che stava facendo, stava correndo e lo stava inseguendo, in un certo senso, fin dall'inizio. stava inseguendo quel treno, quei vagoni attaccati delle 7.48, da una vita intera!
ah
se fosse nato prima..

sabato, maggio 25, 2013

L'uomo senza pollice e l'uomo senza mignolo si unirono e furono l'essere perfetto

piove come se piovesse, in pratica nevica. non si riesce nemmeno a guardare fuori, ogni cosa prende forma sotto l'acqua, cambiando e diventando piatta e porosa, piena di piccoli buchi. c'è un uomo a terra con la testa piena di fori, e da dentro i fori esce il sangue che si mescola al torrente che invade la strada e che se lo porta via. lo guardo e ridacchio, mentre picchia sugli alberi e sulle altre persone come lui che galleggiano esanimi. tanto questa pioggia fortissima prenderà anche me, non posso far altro che divertirmi.

venerdì, maggio 24, 2013

Fret-

<< vrum >>

giovedì, maggio 23, 2013

mercoledì, maggio 22, 2013

Piace piacere

alla fine ritorniamo a parlare delle stesse cose, ma le stesse cose sono le aspirazioni ed i progetti. non siamo spenti, mai.

martedì, maggio 21, 2013

La vera presenza si può solo dedicare

maggese, un campo riposa
gli altri lavorano al posto suo.
rotazione naturale, tocca a te
amico.

lunedì, maggio 20, 2013

IHURTMYSELFTODAYTOSEEIFISTILLFEELIFOCUSONTHEPAINTHEONLYTHINGTHATSREAL-ANDYOUCOULDHAVEITALLMYEMPIREOFDIRTIWILLLETYOUDOWNIWILLMAKEYOUHURT

quando mi picchierai superandomi con la forza, io ti chiederò se il tuo gesto potrà valere quanto una vittoria inseguita fino alla propria realizzazione, in una prospettiva ragionata e piena, che già nella sua sola idealità sovrasta la pochezza dei tuoi colpi.

domenica, maggio 19, 2013

Sbirciare è curiosità, guardare è interesse


i palchi giganteschi non servono, lo spettacolo è un uomo sudato d'emozione nascosto dalle immagini e dalla nebbia. crudo ma suggestivo anche senza impressionare, penetrante e struggente.

sabato, maggio 18, 2013

Mangiare se stessi dalla bocca degli altri

una mattinata alcolica inizia dalle lenzuola.
che cosa è passato in mezzo?
aver visto ma senza ricordare.
se non ricordassi nulla, pensa, se fosse tutto cancellato.
capisci soltanto che stai perdendo peso.
non è un periodo di dieta, o di esercizio fisico.
è perché stai bruciando, il letto va a fuoco.
anche il materasso è impregnato di rum.
sei legato per i capelli, annodati.
non c'è nessuno, non c'è un indizio, riesci appena a sforzarti.
mentre il tuo grasso si scioglie non puoi muoverti.
devi muovere il cervello ed almeno capire.
sei steso tra sigarette, bottiglie ed incoscienza.
ed hai fatto tutto da solo.

venerdì, maggio 17, 2013

La complessità è congenita

cose che non capisco #99438

dico io.
ma perché la maggior parte delle edizioni tascabili pubblica dei libri NON tascabili?

giovedì, maggio 16, 2013

Fare gli altri che a loro volta non sono più se stessi e farli inevitabilmente diversi da come sono stati in realtà

sto camminando in un grande salone, guardo su e mi accorgo che sulla parete più lontana c'è uno specchio gigantesco. meglio, la parete laggiù in fondo è a vetri, e riflette tutto.
cerco di distinguere la mia figura ma c'è veramente troppa gente, un viavai continuo che mi confonde. provo a cercare il colore dei miei vestiti, ma non hanno niente di particolare che li differenzi abbastanza dagli altri. però voglio vedermi, ormai ci ho pensato e voglio farlo. aumento il passo per avvicinarmi di più allo specchio, ma la stanza è enorme e ci vorrà un po'.
decido di alzare un braccio e di cercarlo nel riflesso, ma ci sono ancora troppe persone come me. li alzo tutti e due, niente. li alzo e li abbasso prima insieme poi alternandoli, niente. continuo ed aumento l'andatura, strizzo gli occhi; qualcosa inizio a vedere, ma è ancora troppo confuso. la curiosità è troppa, e non posso aspettare di arrivare al vetro per potermi guardare, io devo riconoscermi adesso.
con le braccia su, comincio a saltare, ad agitarmi in ogni modo, a scuotere la testa e il corpo. la gente inizia a notarmi ma io non ci faccio caso, il mio sguardo è fisso allo specchio. lì inizio ad individuarmi, perché vedo un punto della sala più movimentato degli altri: devo essere io. accentuo i miei finti spasmi e mi guardo intorno, con piacere noto che a poco a poco tutti si stanno accorgendo di me, lasciando spazio fra me e loro, facendo passi indietro e continuando a fissarmi.
è il momento, finalmente capisco dove sono, quale sono, chi sono. mi vedo, sono io quello là riflesso in mezzo ad un cerchio vuoto, che freme come nessuno farebbe mai.

proprio a questo punto, quando mi concentro un attimo, realizzo e mi fermo. non sono io, non sono il tipo da fare queste cose.
non mi riconosco più
la gente smette di starmi lontana e torna a camminare, mentre io alzo di nuovo lo sguardo verso la vetrata e di nuovo mi trovo inghiottito.

mercoledì, maggio 15, 2013

Abbandonare è abbandonarsi

l'ascolto emotivo è l'unico ascolto.

martedì, maggio 14, 2013

Trova il titolo trova un titolo trova il...uh! Trovato!

è un battito cardiaco così forte che lo sento picchiare dalla tua testa, appoggiata sotto il mio mento.

potrebbero arrivare i cinghiali ad attaccarci ora, ed io avrei comunque un dito rotto. ho un dito rotto, è sicuramente rotto o qualcosa di simile. metterei in salvo tutti, noncurante del dolore, ma dopo sai che male. già adesso fa molto male, non riesco a piegarlo bene verso l'alto. ed il responsabile di tutto questo è un pavimento, fermo, immobile, che non ha fatto niente di sua volontà. mentre io la mia volontà l'ho ascoltata bene proprio nel momento in cui ci sono salito sopra, a quel pavimento, ma il gesto che mi ha fatto rompere il dito è stato, prevalentemente, involontario.
quindi viene fuori che non è colpa di nessuno, che se i cinghiali provano ad inseguirmi ed io ho difficoltà a correre per il dolore non è colpa di nessuno. quindi se muoio non è colpa di nessuno. no, la colpa è dell'acqua dell'aria e delle piante tutte quante intorno. dovevano schiacciarmi prima, o schiacciare il cinghiale che m'insegue.
il dito rotto è l'alluce del piede destro.

domenica, maggio 12, 2013

sabato, maggio 11, 2013

venerdì, maggio 10, 2013

giovedì, maggio 09, 2013

A me piace pensare che mi piaccia pensare che...

ti aspetto mentre carichi i muscoli, mi muovo cercando di lasciare bene la mia guardia scoperta, proteggendo l'essenziale, senza rannicchiarmi.
ti abbatti su di me e le mie reazioni sono volutamente lente, studio i tuoi colpi e le tue espressioni, cerco di entrare adesso, cerco di infiltrarmi con calma e spegnerti piano, raccogliendo il fuoco che prima mi accendeva, ma che adesso mi brucia.
infilo bene una mano, poi tutto il braccio, raccolgo la fiamma e faccio prendere i vestiti, aspettando un minimo bagliore di soddisfazione in te, mentre divento cenere e poche ossa.

mercoledì, maggio 08, 2013

un po' di album, un po' di canzoni.

Яed - Strangled Beer Can

Black Sabbath - Sabbath Bloody Sabbath

 Phoenix - Bankrupt!

 PJ Harvey - To Bring You My Love

 Sound City Players - Real To Reel
Mantra (Josh Homme, Dave Grohl, Trent Reznor)

 Foals - Holy Fire

martedì, maggio 07, 2013

Non sempre il meglio ha la meglio

massì dai, oggi sarà il compleanno di qualcuno, festeggiamo con un po' di bum. di bum, sì, quello che tutti amano e tutti vogliono, il bum. bum, bumbum, bumbumbububububum. eh?

lunedì, maggio 06, 2013

Ùncela

Seguono quei momenti
che non vorresti vivere,
seguono stati d'angoscia tali
che ti chiedi perché,
cos'ha in mente certa gente
cos'ha in mente certa gente.
Seguono quei momenti
che non vorresti vivere,
ti viene una rabbia grande
almeno quanto un mare in tempesta
cos'ha in mente certa gente
cos'ha in mente certa gente.

Il Teatro degli Orrori - Alt!

sabato, maggio 04, 2013

Votati al soccorso, incapaci di riparare

||| non posso guardare
mentre ti scuoiano le pelli
dividono i muscoli con precisione |||

una lacrima perpetua
mi vive accanto all'occhio
e non si stacca mai

il tuo dolore mi riveste nel ricordo
perché le mani che ti uccidevano
erano le mie

venerdì, maggio 03, 2013

Mantieni la deconcentrazione

la cosa bella di essere iscritti alla newsletter di Radio Maria è ricevere queste mail (la allego per intero perché non so sinceramente quale sia la parte più assurda - il grassetto è mio).

Cari amici, è la prima volta che tutte le Radio Maria del mondo organizzano insieme la Mariatona.
Si tratta di un evento importante che sottolinea la profonda unità spirituale che fa degli ascoltatori di Radio Maria dei cinque continenti una sola famiglia.

La Mariatona è un' iniziativa piena di significati. In primo luogo significa che Radio Maria è un dono della Madonna e che noi dobbiamo farlo fruttificare con la nostra preghiera, col volontariato e con le nostre offerte. Tutte le Radio Maria del mondo fanno la Mariatona perché non si appoggiano a sostegni esterni, che oggi ci sono e domani non ci sono, ma si affidano ai propri ascoltatori che non potranno mai mancare. La Mariatona è una mobilitazione straordinaria della grande famiglia di Radio Maria, perché questo mezzo prezioso di preghiera e di evangelizzazione che la Madonna ci ha dato possa continuare anche nel futuro.


La Mariatona significa anche solidarietà fra tutte le Radio Maria, alcune delle quali sono più antiche e più sviluppate, mentre altre sono ancora ai primi passi e hanno bisogno di essere accompagnate. Alcune si trovano in paesi più ricchi, altre invece in paesi più poveri; alcune si trovano in paesi a grande maggioranza cattolica, altre invece in paesi dove i cattolici sono una minoranza. La Mariatona vuole essere uno strumento di solidarietà per le Radio Maria che hanno bisogno di aiuto.


La Mariatona vuole anche venire incontro alle richieste di nuove fondazioni da parte di paesi dove da tempo si è formata l’Associazione Radio Maria e attendono che si dia inizio ai lavori. Sono undici i paesi che sono in attesa, ma che per il momento non possiamo aiutare per mancanza di risorse. La Mariatona ci ricorda che, come noi abbiamo ricevuto in dono Radio Maria, dobbiamo ora donarla a chi la sta aspettando da tanto tempo.


In questi giorni della Mariatona dobbiamo arricchire le trasmissioni con le nostre testimonianze. Domandiamoci innanzitutto quello che Radio Maria ha fatto per la nostra vita spirituale, per le nostre famiglie, per le persone sole e anziane, per i malati e i sofferenti, per i lontani che si sono ravvicinati a Dio. Diamo testimonianza di ciò che Radio Maria è stata per ognuno di noi, orientandoci ai veri valori dell’esistenza e insegnandoci a vivere in pace con Dio e con gli altri. Radio Maria è una mano tesa che dà a ognuno un aiuto speciale. Possiamo ancora crescere e fare di più, sempre su questa strada del dono.


Cari amici, abbiamo ricevuto e riceviamo tanto. Con questa Mariatona Radio Maria vi chiede un aiuto speciale: ognuno secondo le sue possibilità, un dono di riconoscenza, un grazie per tutto quello che ci viene dato ogni giorno. E’ in questo modo che la Madonna assicura alla sua Radio un futuro.


Grazie a tutti gli ascoltatori che parteciperanno alla Mariatona col cuore.


Mercoledi 8, Giovedi 9 e Venerdi 10 Maggio apriremo i telefoni nelle varie fasce orarie per ascoltare le vostre testimonianze su ciò che Radio Maria ha fatto per il vostro cammino di fede.


Nel frattempo invitiamo tutti, specialmente gli ascoltatori che non l’hanno mai fatto, a percorrere il pezzo di strada che va dalla casa alla posta o dalla casa alla banca a fare la propria offerta perché Radio Maria possa continuare la sua missione.


Vostro Padre Livio


Questo invece è il logo internazionale, Radio Maria vuoimi bene.

giovedì, maggio 02, 2013

Se tutti i rumori fossero a tempo con le nostre canzoni

merda, la stanza è già buia di suo ed io mi cago sotto, perché il buio mi uccide da quando sono un bimbo. devo chiudere quelle finestre e rimanere completamente nell'oscurità, porca maiala. correrò sicuramente, lanciato verso la porta non appena tirerò la tenda, cercando di non strapparla per l'ansia. devo cantare, così mi faccio forza, mi distraggo. la prima canzone che mi viene in mente, bum, subito.

"yoour time is gonna cooooooome..."

ma Cristo.

mercoledì, maggio 01, 2013

Così vicine, nuove conoscenze

la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda la merda