venerdì, aprile 30, 2010

Credici, ma lascia stare



update:
ripensandoci adesso, mi accorgo che il termine giusto è "reciproci". a voi sostituirlo.


venerdì risotto: risotto con il tartufo
innanzitutto dotatevi di un cane, da tartufo possibilmente. se non riuscite a trovare un cane da tartufo prendete un cane da cani da tartufo e così via. oppure può bastare anche un cane con un naso abbastanza grande e sensibile anche alle scorregge delle mosche. fatto questo, uno dei cani di cui sopra prima o poi troverà il tartufo e saranno cazzi (del tartufo, ovviamente) perchè voi, dato l'alto valore del prezioso tubero, venderete lo stesso al miglior offerente.
con i soldi potrete comprarvi quanti cacchio di risotti pronti vorrete.

giovedì, aprile 29, 2010

Anche il cieco distoglie lo sguardo

la musica dritta nei padiglioni auricolari.
guardo la televisione e anche Santoro, che gesticola ad Anno Zero, balla.
gli ospiti muovono le labbra ed escono parole melodiche che mai riuscirebbero ad emettere.
ritorno al mondo un attimo, mi riconnetto alle frasi ed alle immagini della tv.
gente che urla e manifesta contro Napolitano, gente che strappa loro di mano megafoni e striscioni, ai livelli di uno Stato di Polizia.
riattacco la musica, ma nessno vuole più ballare.
ed in effetti, non è proprio il caso di ballare.
ma bisogna, o il mondo smette di muoversi.

mercoledì, aprile 28, 2010

Il piano B è sempre il più figo

il tempo non aspetta,
ma posso fermare con le dita le lancette
mi servono minuti per pensare e anni per decidere
il tempo si conta da solo in scatoletta.

il tempo dura un'ora e dura un'era.

non basta mai anche quando ce n'è troppo
mi accorgo che è passato solo quando effettivamente lo è
se lo spreco nessuno me lo rende, nessuno me lo vende
se sono stanco va al trotto, se mi riposo va al galoppo.

martedì, aprile 27, 2010

E' più facile descrivere l'indescrivibile, piuttosto che la totale banalità

una foto, direttamente da questo magnifico sito


ed uno scompiscioso video, che mi dicono giri su Facebook (di merda) e per la cui segnalazione ringrazio mon ami Markero.

lunedì, aprile 26, 2010

Oramai scolorisce anche il bianco


ho deciso. anche se è aprile, quasi marzo 2010, questo è senza dubbio il miglior disco del 2009.
non riesco a descrivere quello che provo ascoltando Capovilla e i suoi.
le parole, la malinconia, la ribellione, la forza, il noise si mescolano in un fumo nero che ti entra dentro il cervello e ti strappa il cuore.
questo almeno a me.

Non posso più sopportare
i miserabili al potere
solo le mie disperazioni
mi fanno sentire ancora vivo
ho fame d'amore
e ti desidero
ho fame d'amore
e ti desidero
ma porca miseria, tutte a me devono capitare
inconvenienti e poi disgrazie e sciagure
ma in che paese vivo
IL TERZO MONDO
rischiano la pelle
azzardano il riscatto ogni giorno
non sempre prudenti
nel terzo mondo fanno finta
di vivere in democrazie
il libero commercio di schiavi
c'è ancora nel terzo mondo
se parli troppo ti fanno fuori
se non ti fai gli affari tuoi
se non ti da noia
gli zingari li bruciano
e poi li mandano via
non posso più sopportare
i miserabili al potere
solo le mie disperazioni
mi fanno sentire ancora vivo
ho fame d'amore
e ti desidero
ho fame d'amore
e ti desidero
via di corsa!
che il ghetto fa paura
e non ti biasimo
avrei paura anch'io al posto tuo
prima o poi ci incontreremo
dovrai starmi distante
almeno qualche metro
ne ho abbastanza dei cretini che camminano
senza i soliti guardia spalle
io ti faccio una faccia così
e ti mando a calci nel sedere
dritto all'ospedale, non al pronto soccorso
in rianimazione. E che sia chiaro
che te lo meriti


qui la canzone.

domenica, aprile 25, 2010

Cerchiamo di trovare

un torero è stato incornato durante una corrida.
godo, godo, godo, godo e ancora godo.

sabato, aprile 24, 2010

Ricordo di essermi dimenticato

due grandi ed altrettanto atroci dubbi quest'oggi:

- se per gli occhi c'è l'oculista, per il culo c'è il culista?
- perchè il succo si chiama ACE anzichè ACL dato che è Arancia Carota e Limone?

se sapete darmi delle risposte potrò dormire notti tranquille fino all'insorgere di nuovi insolvibili dubbi.
buonanotte

venerdì, aprile 23, 2010

Immagino, ma non capisco

in un primo momento decise di lasciarlo lì dov'era, magari lo avrebbe ritrovato, se lo avesse cercato, anni dopo.
il suo respiro si era interrotto per dare fiato al vento, che ora muoveva gli alberi e li piegava come carta, rubando loro le foglie e solleticandone la corteccia. si era sdraiato dopo l'ultima fatica verso quel campo tanto anonimo quanto importante, gli occhi gli si erano chiusi come nei film ed aveva iniziato a dormire nella direzione del tempo.
lo guardò un po' asciugandosi le lacrime con cui aveva pianto solo lui, tra tutti i lutti che aveva vissuto, poi decise che lo avrebbe bruciato in qualche modo e che lo avrebbe fatto volare.

il giorno dopo era sull'aereo coi suoi fratelli, diretto in qualche posto dove avrebbe passato chissà quanto tempo. guardando fuori se lo vide accanto, mescolato all'aria spaccata dalle ali e centrifugata dai reattori.
sentì un sollievo strano, pensando di averlo lasciato per sempre.
almeno così sapeva dov'era, e non avrebbe dovuto rimpiangerlo se la malattia lo avesse rapito mentre era lontano a fare la sua strada.
strinse lo strumento a cui aveva dato il suo nome, mentre la sua mente lo accarezzava ancora, sdraiato esanime sull'erba di ieri.



venerdì risotto: risotto con il Bimby
oggi ero in vena di documentarmi ed ho scoperto che il Bimby è "l’unico robot da cucina al mondo che in un solo boccale grattugia, trita, macina, polverizza, emulsiona, monta, manteca, impasta e soprattutto cuoce.
Inoltre, grazie al Varoma, è anche in grado di cucinare a vapore.

Bimby è il partner ideale per le esigenze di tutti: la sua cucina semplice, facile, veloce ed economica riesce a far sposare la tradizione della buona cucina con l’innovazione tecnologica.

Alleato indispensabile nella vita frenetica di oggi, Bimby consente di mangiar sano e genuino e nel contempo di dedicare più tempo a te stesso e alla tua famiglia.
E’ veloce, silenzioso, occupa poco spazio e prepara pranzi e cene gustose mentre ti dedichi ad altro.
La versatilità e la facilità di utilizzo di Bimby consente di soddisfare le esigenze di tutti.

Sotto la guida dei nostri ricettari, tutti possono diventare ottimi chef in cucina!
Il libro base, la nuova collana libri e la nostra rivista clienti, aiutano a sperimentare e assaporare ogni giorno qualcosa di nuovo, anche le ricette degli chef più raffinati." (fonte).
insomma questo Bimby fa tutto con tutto ed è meglio di MacGyver e Antonella Clerici messi insieme (oddio che pensiero orribile!).
mi sembra ovvio includere nel "tutto" anche il risotto.
però è proprio qui il punto. il risotto con il Bimby non è il risotto cucinato per mezzo del Bimby. il risotto col Bimby è il risotto con dentro il Bimby.
consiglio: lasciate il riso e mangiate solo il Bimby.

giovedì, aprile 22, 2010

Il contenuto non è la sola sostanza

oggi è l'Earth Day.
se avete gettato una sola cartaccia per terra proprio oggi, guardate queste foto e sentitevi delle merde.

mercoledì, aprile 21, 2010

"Dacci un taglio" disse il sarto

questo dubbio è atroce.
ma i personaggi di certi film o telefilm hanno la vescica foderata di piombo e l'intestino maxiespandibile?
mi chiedo questo perchè ci sono quelle storie in cui magari uno viene rapito e sta prigioniero giorni e giorni oppure vaga per tempi infinitamente lunghi (tipo il Signore degli Anelli) senza mai fermarsi a fare la cacca o la pipì.
cazzo non è possibile.
o Matrix, tipo.
io mi aspetto che, almeno un secondo, Neo si fermi a cagare (o si faccia caricare dall'operatore un programma per togliersi lo stimolo della cacca).
o almeno Forrest Gump che, correndo, dica "scusate ma devo pisciare".
no.
non succede mai.

dunque lancio un appello a Hollywood: fate cacare, ma non nel senso "fate schifo", no, proprio nel senso "fate cacare".

martedì, aprile 20, 2010

lunedì, aprile 19, 2010

C

da

domenica, aprile 18, 2010

Nemmeno il cielo è lo stesso

è un periodo di corsissima, non riesco nemmeno a fare la cacca.
dovrei imparare a farla correndo.
e dovrei riuscire a riposarmi mentre sono sveglio, piantare e far crescere un albero di banconote in giardino.
poi mi servirebbe un auto volante, o meglio il dono di teletrasportarmi.
ed un giorno di 36 ore farebbe proprio comodo.

sabato, aprile 17, 2010

mi manca il tempo come la pronuncia italiana a Ratzinger.

venerdì, aprile 16, 2010

Voulez-vous flambè avec moi?

io ho sempre creduto che Bugo, nella canzone C'è Crisi, dicesse "sono nutellate di deliri". però mi sembrava strano.
oggi finalmente ho deciso di leggere il testo.
cazzo, dice veramente "nutellate".
Dio, ma è un genio!

venerdì risotto: risotto ai cinque colori di Nando
fase 1 - trovare Nando;
fase 2 - rapire Nando;
fase 3 - conrollare che Nando abbia almeno cinque colori: in caso positivo passare alla fase 4, in caso negativo uccidere Nando e cercarne un altro ripartendo dalla fase 1;
fase 4 - uccidere Nando;
fase 5 - mettere Nando nell'acetone in modo da sciogliere i suoi colori;
fase 6 - prelevare i colori di Nando e metterli nel risotto;
fase 7 (facoltativa) - nel caso vogliate mangiare anche Nando, si consiglia un abbinamento con un Chianti del '51.

giovedì, aprile 15, 2010

Pensiero e parola se ben coordinati danno grandi risultati, ma se si cerca di fare insieme le due cose si ottiengono conseguenze disastrose

era un po' che non scrivevo di qualche merda secca tipo questa.

ma passiamo oltre

facciamo che adesso vado a letto e che questo post lo lascio a metà.
così, perchè non mi viene in mente nien

mercoledì, aprile 14, 2010

Uno due tre quattro, ma si parte al cinque

riflettevo sulla parola "ausiliari del traffico".
che poi non è neanche una parola, sono tre.
comunque sia gli "ausiliari del traffico", essendo appunto "ausiliari", dovrebbero "ausiliare" (si dice?) il traffico.
è come se dico "ausiliari dell'Apocalisse" o "ausiliari del terrorismo"; sicuramente non è gente che impedisce alla distruzione totale o agli attentati di propagarsi.
e allora perchè gli ausiliari del traffico devono regolare e cercare di limitare il caos stradale?
le cose sono due: o cambiano nome in "cacciatori del traffico" o smettono di fare multe ed iniziano a favorire gli ingorghi e le infrazioni.

martedì, aprile 13, 2010

Se stessi è la cosa più nascondibile del mondo

i ricordi sono come i pezzi di cibo incastrati tra i denti.
quando riesci a staccarli e li passi sulla lingua quelli ti riportano il loro vecchio sapore, buono o cattivo che sia.
spesso cattivo, ma dopotutto sono avanzi.

lunedì, aprile 12, 2010

Il meno possibile di una più semplice felicità è un serio accontentarsi a cui a volte si deve necessariamente ricorrere

sarebbe stato incredibile avere le ali. assurdo.
chissà quanto in alto sarebbe potuto arrivare spiccando il volo dal primo tetto, dal primo albero.
lo desiderava, più di ogni altra cosa.
da piccolo giocava sui pensieri di fantasia in cui incontrava il genio della lampada, e gli chiedeva un paio d'ali.
non smise di desiderarle nemmeno dopo i diciotto anni.
non smise di desiderarle nemmeno dopo che lo avevano chiamato a ragionare, a confrontarsi coi suoi anni che per lui rimanevano sempre gli stessi.
ogni tanto provava a muovere forte le braccia, o solo a concentrarsi chiudendo gli occhi e, a volte, sentiva di riuscire a staccarsi dal suolo, solo un poco, ma ce la faceva. era solo questione d'esercizio.
tutti i pomeriggi, che fosse il più intenso dei soli o il più rigido degli inverni, pioggia e neve permettendo, uscivano tutti in giardino, a passeggio nei prati o a nascondersi sotto gli alberi, a sedersi sulle panchine o a starsene lì fermi impalati con lo sguardo nel vuoto e la mente a rincorrerlo.
qualcuno non usciva, perchè c'era gente che lo voleva morto.
lui invece era sempre col vento a favore, dopo averlo cercato anche quando non c'era.
spesso non faceva in tempo e doveva rientrare prima ancora di riuscire ad immaginarsi sopra i grattacieli, a guardare quei puntini che erano le persone.

quel giorno però stava indubbiamente volando.


tutto era ribaltato, la gente sopra di lui a guardarlo dall'alto in basso.
gente bianca del cielo, forse.
adesso volavano gli altri.

domenica, aprile 11, 2010

Il naso è il giornalista dei cani

distruggi te stesso in terza persona e corri forte cercando di afferrare i pochi pensieri che volano distinti nel caos mentale. si forma una cortina di fumo spessa, ma così spessa da farti lacrimare, piangere dal ridere, stupito di essere felice in un momento triste, inutilmente ed inspiegabilmente triste.
parlami ancora Tom, dimmi qualcosa
e al contario trovi la pioggia fitta e violenta nel giorno perfetto, che forse è proprio perfetto per la pioggia.
cantare una canzone, per averti sempre, sempre con me
ci siamo guardati tanto indietro, a cercare le impronte dei nostri stessi piedi, dimenticandoci di voltarci completamente.
la paura del buio ha sopraffatto tutti senza motivo fin quando poi, dopo decenni di abitudine, si è scoperto che il buio non esiste.
si è scoperto che non esistono i mondi meravigliosi se non in testa dei pazzi, sognando di essere pazzi, in mezzo ai sacchi d'immondizia od ai fumi degli inceneritori.

hai sentito di Tom, Tom che se n'è andato via?

ricostruiamo tutto come le formiche.


La Canzone di Tom de Il Teatro Degli Orrori entra nella lista delle canzoni più belle di sempre, lista fatta da me ad uso, consumo, rischio e pericolo esclusivamente di me medesimo.

venerdì, aprile 09, 2010

Non è sufficiente aver sbagliato per rendersi conto di dover tornare indietro

...

venerdì risotto: risotto ai frutti di mare
per me i frutti di mare sono sempre stati e continueranno per l'eternità ad essere frutti uguali a quelli terrestri che però proliferano dentro il mare.
l'unico problema di questa ricetta sta dunque nel riuscire a far crescere un pero sott'acqua.

giovedì, aprile 08, 2010

Un eterno presente per lasciare il futuro ai film ed il passato alle verdure

non c'è un'unica finestra sul mondo, ma basta lasciarle tutte aperte.
pure il mondo è una finestra nell'universo, la finestrella di un palazzo incredibile, enorme, così gigantesco che sembra non finisca più.
sembra.
in realtà finisce.
un mega palazzone che chissà chi l'ha fatto, chissà che magagne, che sotterfugi per gli appalti.
certo però almeno una cartina ad ogni piano potevano metterla.


adesso poi il comune di Milano se ne viene fuori che Bros, un noto graffitaro, va multato per aver "imbrattato" i muri della città.
a parte il fatto che preferisco vedere un muro "imbrattato" da un artista che da un manifesto elettorale o da una vernice stantìa e sudicia, date un'occhiata qui ai suoi graffiti sotto accusa e ditemi se non sono fantastici.

e questo aggeggio qua sotto nell'immagine, un wombat, ha quasi ammazzato una persona in Australia. incredibile.
e non è la prima volta. dice tra l'altro che questo topone corre a 40 all'ora e può benissimo disintegrarti senza motivo, se gli gira il cazzo.
boia.

mercoledì, aprile 07, 2010

Tuoni in out

da piccolo ero scemo e speranzoso.
adesso sono solo scemo.
quando mangiavo robe tipo il Kinder Pinguì o i Kellogg's Coco Pops, mi soffermavo sui concorsi che c'erano sopra e sui relativi premi.
ed ero stupito del fatto che ci fossero in palio cose come 100 Playstation o 10 Fiat Tipo.
questo perchè credevo che, se avessi vinto, avrei ricevuto 100 consoles o 10 automobili.
quindi ci speravo un sacco.

una volta, tra l'altro, una Playstation l'ho vinta davvero.
ma ce l'avevo già e allora l'ho regalata.

martedì, aprile 06, 2010

lunedì, aprile 05, 2010

"C'è troppa gente sana e troppa poca gente malata" - ThE dOg

riflettevo su un caso abbastanza particolare col mio amico Penguinsane.
zombie: si sa, sono ignoranti, bastardi, subdoli, stupidi, ma soprattutto non crepano mai. nemmeno se li rinchiudi su una seggiovia e ci fai schiantare sopra diciotto elicotteri con tritolo a bordo.
messicani: i classici messicani da film, quelli che si ritrovano solo per sparare in giro per la città, quelli che stanno seduti sulle portiere perchè hanno l'abitacolo pieno di munizioni, quelli che rompono sempre i coglioni in qualsiasi cosa tu faccia. esempio: devi andare dal ferramenta per farti riparare la tavoletta del cesso e loro all'improvviso sbucano da dietro l'angolo crivellando te, il ferramenta e la povera tavoletta.
dunque riflettevamo che se esistessero messicani zombie, sarebbe una gran bella rottura di palle.

domenica, aprile 04, 2010

150

mi devo assolutamente tagliare le unghie dei piedi.
se non mi sbrigo mi chiamano ad interpretare il T-Rex in Jurassic Park 4.

sabato, aprile 03, 2010

Post senza titolo


atmosfera veramente assurda.
trip hop, elettronica e non so che altro.
questo disco è fantastico, ma va ascoltato a mente vuota.
voto otto e mezzo più.

venerdì, aprile 02, 2010

Perdere ciò che si vorrebbe avere

mi ricordo che da piccolo, tipo in seconda o in prima o in terza media (insomma, alle medie), la prof. di educazione tecnica ci sottopose ad un compito con risposta multipla a crocette.
una delle domande che mi si parò davanti fu grosso modo questa:
lavare la mela consente di eliminare le impurità
1) all'interno;
2) all'esterno;
3) sia all'interno che all'esterno.
ricordo inoltre che, credendomi un grandissimo furbo, crocettai la risposta numero 3 sicurissimo del fatto che quella non fosse altro che una domanda a trabocchetto che nessuno (tranne me, naturalmente), davanti alla falsa ovvietà della risposta numero 2, sarebbe riuscito a scorpire.

tempo una settimana e, dopo aver visto il compito corretto, capii che quella non era una cazzo di domanda a trabocchetto.


venerdì risotto: risotto al cioccolato
l'unico consiglio che vi do per questo risotto è quello di non cucinarlo.

giovedì, aprile 01, 2010

Il pesce d'aprile è un calamaretto perchè il branzino era finito

Aldo Giovanni e Giacomo sono diventati pallosi e scontati, sempre pubblicità in cui Aldo è il deficiente di turno.

il Papa ed i suoi dubbi principali non sono i miei personaggi dei fumetti preferiti, ma mi ritrovo a dover constatare che senza di loro non mi crogiolerei nel fancazzismo casalingo a Pasqua e a Natale.
mi tengono per le palle, cazzo.

in più ho scoperto Yotobi, un utente di Youtube specializzato in recensioni di film e videogiochi trash.
consigliatissimo il resoconto del film Troppo Belli.

mitico, infine, questo articolo sui vari pesci d'aprile e non che mi ha passato il mio barbuto amico Omar.