martedì, luglio 31, 2012

Esplodere senza esplodere

ci sono queste due fette di carne sulla piastra, il fuoco è acceso; è pollo, va fatto cuocere bene. il metallo si scalda sempre più, ed il cibo inizia a fumare un po'. prendo una forchetta e giro la fetta più vicina a me, per controllarla. è sempre bianca.
aspetto qualche altro minuto, poi la muovo una seconda volta, ed inizio a notare delle striature marroni. manca poco, devo stare attento. nel frattempo preparo un pomodoro con olio e sale, poi ricontrollo. la carne è pronta.
è cotta, dunque entrambe sono cotte. tutte e due sono fette di pollo, più o meno grandi uguali, stesso spessore, stesso tempo di cottura. l'altra deve essere cotta per forza.
la giro, ma vedo è ancora bianca. strano. eppure sono molto simili, quasi la stessa fetta di carne. il procedimento è stato il medesimo, perché non anche l'effetto? le ho gestite allo stesso modo, le ho trattate come fossero la stessa fetta di carne, ho detto, perché praticamente lo sono. come tutte le altre fette di carne di quella dimensione, di quella derivazione.
sono uguali, necessitano accorgimenti uguali. eppure una è pronta, l'altra no. e la spiegazione non è che non sono un cuoco o che la piastra è difettosa.
la spiegazione è che di fette di carne uguali, al mondo, non ce ne saranno mai.

lunedì, luglio 30, 2012

Falsamente, la Verità


per la serie: saper misurare le parole.

domenica, luglio 29, 2012

Non c'è modo, ma va insegnato

la pubblico qui
la mia pipì
è tanta sì

lo spazio c'è
ne faccio tre

sabato, luglio 28, 2012

Un minuto di inagibilità per anni di servizio

il gatto sul pavimento, sta fermo finché non si fa paura da solo. corre per un po', e poi si acquatta di nuovo dov'era prima. il cane sul tappeto, sembra morto e invece no, è solo stordito. alza la testa di scatto, ogni tanto, e si guarda intorno stancamente prima di tornare a dormire.
fuori invece ci sta un ranocchio, è il ranocchio bomba. è molto grande, e sta saltellando verso la casa.

venerdì, luglio 27, 2012

Dare indietro per dare a se stessi

dalla tranquillità, il dilemma: mi sposto o non mi sposto?
l'energumeno in maglietta e boxer arriva veloce, brandendo la mazza.
impietrito sulla panchina, mentre le sue braccia si piegano.
la testa non si rompe, ma la botta è molto forte e la spinge indietro.
nessun senso.

giovedì, luglio 26, 2012

Audiodinamite fluttuante

rimane un occhio solo a muoversi, avvolto nel sasso più duro; l'altro riposa scolpito, aspetta di essere chiamato a vedere. entrambe le orbite si ritirano come una risacca inceppata, vanno all'indietro e prosciugano i bulbi, che rimangono fermi a mezz'aria. la pelle scompare dentro i buchi del cranio, risucchiata, mentre una delle due pupille continua a guizzare, lasciando l'altra in fase R.E.M. arriva velocissimo lo scalpello, si precipita sul lato destro della faccia, facendo spalancare l'occhio dormiente. adesso ci vedono entrambi, ed il martello smette di battere.
la mano si allinea al fianco da poco finito, la pietra antropomorfa si alza in piedi, appena nata dal suo stesso lavoro, guidato dall'unica parte umana caduta tra le rocce.

mercoledì, luglio 25, 2012

martedì, luglio 24, 2012

copriletto, scopri

lunedì, luglio 23, 2012

la gita tra le emozioni

domenica, luglio 22, 2012

quanto di questo non contempla i soldi

sabato, luglio 21, 2012

complementare complessità

venerdì, luglio 20, 2012

braccare il sollievo

giovedì, luglio 19, 2012

soddisfazione forzata

mercoledì, luglio 18, 2012

morire di se stessi

martedì, luglio 17, 2012

le infinite connessioni

lunedì, luglio 16, 2012

Avere l'impressione di avere l'impressione di avere l'impressione di

aveva questa paranoia che non gli permetteva di chiudere gli occhi per troppo tempo, se non per dormire. ad esempio, si sfilava i maglioni a gran velocità, per ritornare subito con lo sguardo vigile. lo stesso sotto la doccia, evitava che l'acqua o il sapone gli colassero sulla faccia, per non abbassare le palpebre.
la sua paura era quella di ritrovarsi di botto in una dimensione parallela, accorgendosene o meno non faceva molta differenza.
successe che alla fine morì per un aneurisma, all'improvviso, mentre sonnecchiava sul divano. si svegliò nell'aldilà immediatamente, e, trovando realizzato il suo terrore, si ammazzò.

p.s. niente post per una settimana, causa mancanza di civiltà tecnologica. come al solito, al mio ritorno descriverò ogni giorno passato via con una frase. o roba del genere. cià.

domenica, luglio 15, 2012

Confortanti confusioni

ieri, sabato 14 luglio, non ha un post. non lo avrà mai, non l'ho scritto. questo blog ha dunque 982 giorni, ma 981 post.

venerdì, luglio 13, 2012

Mai tutti

un calamaro entra dal dottore e dice "ho mal di piedi". il dottore si spaventa ed inizia ad urlare "gli alieni". il calamaro muore subito dopo dibattendosi sul pavimento asciutto. la stanza si svuota definitivamente di tutta l'acqua di mare. il dottore si alza in piedi, appena ripresosi dallo svenimento. esce dallo studio ed incontra un altro sopravvissuto che gli dice "aiuto, la prego. ho mal di piedi".

giovedì, luglio 12, 2012

L'incostante costanza, instancabilità femminile

sei vuoto, e io ti riempio























così.

mercoledì, luglio 11, 2012

Irrazionalità sconnessa

un prurito fastidiosissimo al palato, che aumenta ed aumenta. con la lingua provo a grattarmi, strusciandola avanti e indietro, sempre più forte, ma senza successo. il prurito si intensifica, diventa insopportabile, ed allora io gratto più forte, per quanto una superficie morbida, liscia e scivolosa possa fare. spingo la lingua fin dentro la gola e poi la rimetto a posto, di continuo. la spingo violentemente tanto quanto il fastidio mi avvolge, a tratti deglutendo. la lancio come un rampino di carta vetro, e quella inizia a portarsi dietro le labbra, che entrano dentro la bocca. lo faccio di nuovo, più forte stavolta, perché inizio a percepire un leggero sollievo. anche il naso ed il mento oltrepassano i denti, e sfiorano l'ugola. tutto torna al suo posto, quando do un'ultimo colpo che mi tira su da terra di scatto e mi risucchia, facendomi inghiottire da solo.

martedì, luglio 10, 2012

Interessante, a prescindere dalle conseguenze

la mano gli si aprì, a pugno chiuso, ed uscì il sangue, tra le dita strette. 

lunedì, luglio 09, 2012

Il presente ed il futuro che si rovinano a vicenda

sarà anche peggio della ciliegia, ma lo zucchino ha il suo perché. la melanzana e la papaia, oltre ad iniziare entrambe con una consonante, finiscono anche entrambe per "a". la mela, mesta e comune, è mangiata da tutti, anche dai grigi e dagli orchi. l'arancio è arancione, va da sé che se gli si cambiasse nome in "magenta" diventerebbe immediatamente color magenta. capperi, basilico e salvia invece stanno bene sulla pizza, tranne la salvia, che è buona fritta. il cetriolo ha un cugino di mare come del resto il pomodoro, ma nessuno di questi conosce i rispettivi parenti. la pera, eterna seconda, è zuccherosa e a volte può anche servire per risolvere le equazioni di secondo grado. tutti gli altri e tutte le altre, tra frutta e verdura, nascono o dagli alberi o dai cespugli o dalla terra.

domenica, luglio 08, 2012

Sapersi, ma non riconoscersi

questo mi sembra tutto.

sabato, luglio 07, 2012

The perfect moment you realized / nobody was around and everybody was inside

andavo avanti cercando il continuo della coda, trascinando dietro di me almeno un centinaio di altre auto. viaggiavo per trovarlo, perché sapevo per certo che c'era e che mi stava aspettando, per rallentarmi di nuovo.
mi chiedevo chi ci fosse, in cima a quella fila infinita. e mi sono accorto che c'ero io.

venerdì, luglio 06, 2012

Vero, sconosciuto

è un momento tranquillo, io sono a giocare in un campo di calcio vecchio di quarant'anni, ed è già dieci anni fa, quindi adesso fanno cinquanta. c'è il fresco estivo che ti fa stare in maglietta senza sudare, a volte ti chiede pure una felpa leggera.
non sto correndo perché sono in panchina, e la mia squadra, in cui giocano bambini più piccoli e bravi di me, sta provando a vincere contro l'ennesima formazione locale fatta di alieni che giocano meglio, che ci battono sempre.
mentre le zanzare divorano i genitori sugli spalti improvvisati, la partita si trascina lenta con piccoli entusiasmi, perché i calciatori ce la mettono tutta, ma non basta. le automobili passano sulla strada che costeggia il campo, e danno un senso di vita, di presenza. la città prosegue il cammino verso la notte, mentre il torneo va avanti nella sua frenesia ridotta.
"..." sento. c'è il mio nome, tra quei puntini, ed è il suono che ha la voce dell'allenatore che mi fa entrare. sono felice e spaventato, non gioco spesso e quando entro sono in difficoltà, ci sono il babbo e la mamma a guardarmi, ed i babbi e le mamme di tutti quelli che sono qui. seguo il pallone da buon corridore quale sono, ma non riesco quasi mai a toccarlo, se non sfiorandolo appena, evitato con facilità da quegli imbattibili fenomeni, che hanno continuato la loro carriera anche dopo che io ho smesso, saltando da squadra a squadra, altalenanti tra la seconda e la terza categoria, sfogandosi ai tornei di calcetto rionali, di nuovo tutti insieme, tatuati a metà classifica.
ed io, ancora, in questo momento, percepisco la palla tra le mie scarpe, una sensazione stranissima. mi dicono "vai" e allora vado, corro e nessuno mi viene incontro. cerco di godermelo, questo momento, è raro e raramente ritornerà negli anni a venire, fino a spegnersi quasi del tutto. ho il gioco, io ho il gioco e posso decidere io chi ammettere, chi far giocare, appunto, e decido che a partecipare sarà il mio compagno che si è appena smarcato sulla mia destra ed a cui faccio un passaggio impreciso e lento, che viene intercettato. sento qualche "noooo" dalla tribuna, ritornando nell'atmosfera serale illuminata dai grossi fari.

giovedì, luglio 05, 2012

"Cosa vuoi che faccia?" disse il viso

fa una risata e si butta all'indietro, lasciando la presa dal cornicione e sbattendo sul porfido. ride ancora, è felice e non si accorge di star morendo, mentre gli altri invece la scuotono per piangerla, per piangere insieme a lei.
che crudeltà.

mercoledì, luglio 04, 2012

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martedì, luglio 03, 2012

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domenica, luglio 01, 2012