martedì, ottobre 29, 2013

strizza gli occhi per vedere e non vede nulla a parte quel fiume rosa. 

lunedì, ottobre 28, 2013

Chi o cosa?

come un canna da pesca il ritmo arriva fino in fondo, entrando dalla gola aggancia le dita dei piedi ed inizia a scuoterti. non ti accorgi di essere morto perché stai ballando.
gogetyourgunsandyourswitchbladeknivesandcutitup
andkilltheoneswhospeakiftheyspeakofuscausetheyllnevertameus
cutitupifyoustillremember
youresoundercontrol

martedì, ottobre 22, 2013

Per arrivare non serve l'arrivo

prendi questo piccone e picchia sulla cassa, non quella di legno, la cassa toracica. spacca le costole con i colpi e rompi lo sterno, facendolo saltare in schegge. svuotala dai polmoni, la trachea e dal cuore, butta tutto via ed infila le braccia dentro fino alle spalle. muovi le dita sotto gli altri organi, spostali forsennatamente con tutte le forze e se non ce la fai, stacca anche quelli. arriva all'intestino e prendilo, riemergendo da quel corpo tagliato. tira con violenza ma senza strappare, estrai tutta la lunghezza e poi tiratela dietro, trascinala fino al confine con il mare. sull'altra sponda c'è una persona che l'aspetta, che la merita; lanciala a lei e aspetta che l'afferri, poi riprendi a camminare sopportando il dolore, il dolore di quello che ti sei appena fatto.

domenica, ottobre 20, 2013

"Maledetto!, disse il logopedista" - Ser Garfioldo

affètti, sangue, affétti, sangue.

venerdì, ottobre 18, 2013

È tempo di spazio

a destra, nessuno
a sinistra, nessuno.
la corda si tira, la corda si lancia, si strappa o si afferra, oppure tutto questo insieme. per il momento sta arrotolata, sotto forma di intestino.

giovedì, ottobre 17, 2013

Se si riappare allora si è sempre stati presenti

si ritrova la pace sulla moquette mentre la musica si sparge come un bicchiere di sangue versato. è densa e ci bagna i piedi scalzi sul pavimento con le corde delle chitarre acustiche dei Kings of Convenience. fuori c'è la guerra contro di noi e dentro di noi c'è lo stesso marasma, l'unica tranquillità è davvero quella di questa stanza. ma non possiamo non andarcene.

venerdì, ottobre 04, 2013

Fatto di altri

affogare nel tuo petto aperto senza squarcio ma pieno di liquido tiepido strepito se non m'immergo mi agito il tuo odore è il mio abito è magico mentre mi rallenta il battito finché non mi avvolgi e non scalpito più.

martedì, ottobre 01, 2013

Occasionalmente, ricambiare

mi guardano fermi con le facce felici, disposti come una squadra di calcetto e immobili come dentro una foto. il momento è surreale quando si chiude la portiera della macchina; ho lasciato indietro il tempo e mi sono tenuto un'amicizia.